La Banca di Russia allenta le regole sugli investitori qualificati con un nuovo test finanziario
La Banca di Russia ha introdotto uno speciale test di conoscenza per facilitare il raggiungimento da parte dei cittadini dello status di investitore qualificato, necessario per ampliare i propri volumi di trading. L’istituzione ha allentato le regole sugli investitori qualificati, accettando ora test di conoscenza finanziaria locali e sostituendo i rigidi requisiti dei certificati internazionali, con l’obiettivo di promuovere una reale alfabetizzazione finanziaria.
Le modifiche entreranno in vigore il 31 agosto 2026. Gli individui possono ora diventare investitori qualificati superando un test sulle conoscenze finanziarie e bancarie e ottenendo un certificato Qualifin dalla National Finance Association (NFA) o un certificato per investitori della Borsa di Mosca (MOEX), tra gli altri documenti. La banca ha dichiarato che il possesso di uno di questi certificati è sufficiente affinché un broker o una società di gestione riconosca l’individuo come investitore qualificato. In precedenza, la banca considerava solo certificazioni internazionali in settori quali l’analisi finanziaria, la consulenza sugli investimenti o la gestione di asset e rischi.
Commento ufficiale e obiettivi
Mikhail Mamuta, Vicegovernatore della Banca di Russia, ha sottolineato che questo test renderà il raggiungimento dello status di investitore qualificato più accessibile e ponderato, negando tuttavia che l’aumento di questi numeri fosse l’obiettivo principale del nuovo test.
“Il nostro obiettivo è incoraggiare le persone ad acquisire conoscenze piuttosto che aumentare semplicemente il numero di investitori qualificati sulla carta. Il livello effettivo delle loro conoscenze è molto più importante di questo numero”, ha affermato Mamuta. “Vogliamo che le persone comprendano i rischi e imparino a gestire strumenti complessi prima di entrare nel mercato”, ha concluso.
Impatto sui limiti di trading delle criptovalute
Questa nuova opportunità semplificata per ottenere lo status di investitore qualificato arriva dopo che le normative sulle criptovalute recentemente approvate hanno stabilito limiti controversi per gli investitori non qualificati. Gli investitori non qualificati devono affrontare un limite di 300.000 rubli (3.800 dollari) all’anno per gli acquisti di criptovalute tramite un singolo intermediario autorizzato, mentre gli investitori al dettaglio qualificati beneficiano di limiti dieci volte superiori.
La governatrice della Banca di Russia Elvira Nabiullina ha giustificato queste restrizioni a luglio, sottolineando che sono state introdotte per proteggere gli investitori non preparati. “Gli investitori non qualificati hanno minori opportunità perché il governo, attraverso la legislazione, cerca di proteggerli per evitare che affrontino rischi che non comprendono”, ha valutato all’epoca.
Inoltre, le nuove regole rivolte ai partecipanti professionali al mercato impongono che le criptovalute approvate per il trading debbano essere incluse nel calcolo, limitando il capitale in criptovalute al 25% per i broker di mercato.
Punti chiave
- La Banca di Russia ha allentato le regole sugli investitori qualificati, accettando ora test di conoscenza finanziaria locali.
- La mossa sostituisce i rigidi requisiti dei certificati internazionali, con l’obiettivo di promuovere una reale alfabetizzazione finanziaria.
- Questo cambiamento consente a un maggior numero di investitori al dettaglio di aggirare il rigoroso limite annuale di 3.800 dollari sugli acquisti di criptovalute.
- Le nuove regole impongono che le criptovalute approvate debbano essere incluse nel calcolo, limitando il capitale in criptovalute al 25% per i broker di mercato.
Cosa succede dopo
La nuova opportunità semplificata per ottenere lo status di investitore qualificato entrerà in vigore il 31 agosto 2026.
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